La certificazione ambientale tedesca Blue Angel (der Blaue Engel) sempre più richiesta dalla grande distribuzione

Nonostante nella Comunità Europea siano in vigore da anni marcature ambientali volontarie (es. Ecolabel), in questi ultimi mesi alcuni stati membri (es. Germania, Francia, Belgio) stanno alzando sempre più l'asticella per quanto riguarda l'ingresso di materiali e prodotti nei propri mercati.

Sul fronte ad esempio di alcuni materiali edili (es. intonaci, vernici, rivestimenti, ecc.) per esportarli oggi in Germania è necessario che siano marcati U-MARK: certificazione che garantisce un basso livello di emissione per quanto riguarda i VOC (composti organico volatili). Tra l'altro, per ottenere l'U-MARK è addirittura necessario andare oltre la marcatura CE.

Sul fronte invece di materiali a base cellulosa quali carta, tovaglioli, ecc., per soddisfare la grossa distribuzione nordeuropea è necessario sempre più spesso che siano certificati Blue Angel.

Insomma, le nostre aziende devono prestare particolare attenzione a questi "indicatori" di mercato, in quanto sono di solito "vittime" di queste marcature.

Volendo concentrare l'attenzione sul Blue Angel, si tratta di una certificazione governativa di prodotto tedesca nata nel 1978 che riconosce al prodotto aspetti di salvaguardia ambientale. Attualmente ci sono 80 categorie di prodotti listati. Il marchio viene concesso in uso dall'ente tedesco RAL, controllato dall'agenzia federale germanica per l'ambiente.

La concessione del marchio è subordinata ai seguenti requisiti:

• presentazione di una domanda in lingua a tedesca o inglese attestante la conformità ai requisiti indicati nella specifica applicabile, • fornitura di documentazione di prodotto e certificati di prova in lingua tedesca o inglese, • pagamento di una quota una-tantum, • pagamento di una quota annuale, • comunicazione annuale del fatturato, • benestare tecnico del RAL.

La documentazione di prodotto include i certificati dei prodotti utilizzati nel processo e la presentazione di certificati di prova annuali rilasciati da laboratori indipendenti riconosciuti dal RAL e accreditati ISO 17025.

Nel settore "Carta" sono attualmente assoggettabili al marchio:

(specifica) RAL UZ 14 - (prodotto) Sanitary Paper - (nr. sotto-categorie di prodotto) 8 - (nr. imprese iscritte al 2013) 76 RAL UZ 14 - Recycled paper - 7 - 238 RAL UZ 35  - Wallpapers - 2 - 66 RAL UZ 56 - Recycled cardboard - 5 - 102 RAL UZ 72 - Printing and pubblications paper - 2 - 48

Per le applicazioni di carta stampata già certificata (printed matters) c'è una procedura semplificata che riguarda solo gli inchiostri e gli adesivi.

Il processo di certificazione avviene di solito con le seguenti modalità:

1. l'azienda presenta la domanda e la relativa documentazione, 2. il RAL analizza domanda e documenti, 3. lo Stato Tedesco esprime il suo benestare, 4. il RAL conclude il contratto per l'uso del marchio, 5.  l'azienda può usare il marchio.

I costi per l'iter di certificazione (esclusa la consulenza tecnica di supporto) sono di solito i seguenti:

1. costo una tantum: Euro 250+iva, 2. costo aggiuntivo per ogni estensione di contratto con un brand alternativo: Euro 150+iva, 3. costo dei certificati di prova iniziali ed annuali: dipendono dal laboratorio, 4. quota annuale: (fatturato in milioni di Euro) fino a 0.25: Euro 270 (iva esclusa) - classe 1 da 0.25 a 1.0: Euro 540 (iva esclusa) - classe 2 da 1.0 a 2.5: Euro 1.080 (iva esclusa) - classe 3 da 2.5 a 5.0: Euro 2.110 (iva esclusa) - classe 4 da 5.0 a 15.0: Euro 3.050 (iva esclusa) - classe 5 da 15.0 a 25.0: Euro 4.500 (iva esclusa) - classe 6 da 25.0 in poi: Euro 6.000 (iva esclusa) - classe  7

Per avere un'idea precisa dei costi, è comunque sempre necessario effettuare un'Analisi Preliminare al fine d'individuare:

1. la categoria di prodotto (e la sottocategoria), 2. i requisiti richiesti, 3. i laboratori di prova in grado di eseguire le prove richieste.

Si procede poi all'attività di Certificazione vera e propria, che comprende le seguenti fasi:

1. preparazione della domanda e della documentazione, 2. esecuzione dei test presso i laboratori, 3. presentazione della domanda e dei documenti, 4. pagamento delle quote.

Per quanto riguarda infine l'attività di Mantenimento della Certificazione ottenuta, è necessario:

1. comunicare il fatturato annuale, 2. eseguire dei test ed inviare dei certificati annuali, 3. pagare le quote.

Per maggiori informazioni, collegarsi a http://www.blauer-engel.de/en/index.php

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Alessandro Copelli Alessandro Copelli dopo un'esperienza commerciale ultradecennale con Organismi di Controllo prestigiosi quali CATAS,CSI e DEKRA, nel 2009 fonda QualityNet srl, societa' di servizi nata nel 2009 a Mestrino (PD) per offrire in primis consulenza specialistica ad aziende orientate all'export, per aiutarle ad ottenere compliances di processo e/o prodotto richieste dai mercati internazionali. Lo staff, composto da 21 tecnici professionisti, ha gia' accompagnato oltre 400 aziende in percorsi di certificazione, dal settore edile a quello agroalimentare.